Recensione "Padri e Figlie" di Gabriele Muccino


All'apertura del blog mi sono ripromessa di non iniziare a recensire libri, film o episodi di serie tv, non perché sia una cosa brutta - anche se dipende sempre dai modi utilizzati-, ma perché avevo paura a intraprendere un percorso di così grande portata... eppure eccomi qui.

Dopo essere uscita dal cinema, seguito la visione di Padri e Figlie, la voglia di raccontare l'infinità di emozioni provate dentro quella sala ha preso a calci i miei timori e mi ha trascinata sul laptop, ordinandomi di scrivere.




Padri e Figlie
di Gabriele Muccino


Padri e figlie (Fathers and Daughters)è un film del 2015 diretto da Gabriele Muccino.
Nell'arco narrativo di 25 anni, il film racconta il rapporto tra un padre e una figlia. Tra gli interpreti principali figurano Russell Crowe, che è anche produttore esecutivo, Amanda SeyfriedAaron PaulDiane KrugerOctavia Spencer e Jane Fonda.
Trama: Dopo un incidente stradale, in cui è morta la moglie, lo scrittore Jake Davis inizia a soffrire di disturbi psichici. Si ritrova da solo a crescere la figlia Katie, con la pressione di un romanzo da completare. Ma quando la sua condizione psicologica si aggrava è costretto ad affidare la figlia alla zia materna. Una volta cresciuta, Katie dovrà affrontare i traumi dell'infanzia che l'hanno portata all'incapacità di amare.




RECENSIONE


Quando decido di guardare un film di Gabriele Muccino, so che non basterà scegliere il cinema e portare quegli otto euro circa per comprare il biglietto: dovrò preparare una valigia semi vuota con dentro dei fazzoletti e un cuore aperto pronto a ricevere una pioggia incessante di emozioni.

Con questo nuovo film, il quarto in terra americana, il regista ci ha fatto vivere, attraverso il più grande sentimento al mondo quale l'amore, l'influenza che gli avvenimenti del passato hanno sul nostro Io; perché, cito testualmente le sue parole, "noi siamo il risultato delle nostre infanzie".
La visione di quest'opera cinematografica farà fare un viaggio attraverso diverse sotto-trame e un parallelismo tra passato, dove vediamo Jake Davis, interpretato da un elegante e pacato Russel Crowe, alle prese con la morte della moglie e una conseguente grave forma di psicosi che cercherà fino all'ultimo di impedirgli di crescere sua figlia Katie, interpretata dalla giovanissima Kyle Rogers; e presente, dove una Katie venticinquenne, Amanda Seyfried, fa i conti con le conseguenze che la sua infanzia ha sulla sua vita e il rapporto con l'amore.

Non sono un critico, quindi non starò qui ad analizzare parti come Regia, Fotografia o Sceneggiatura a livello tecnico, cercherò solo di scrivervi nel modo più chiaro possibile quello che questa pellicola mi ha trasmesso dal primo all'ultimo fotogramma... perché è descrivendo ciò che si prova che si può comunicare ai lettori se un film merita d'esser visto e per quali ragioni.

Solitamente, quando guardo un film drammatico, devo entrare in empatia con i personaggi prima di provare le loro emozioni come se mi stessero attraversando anima e corpo. In questa storia non è stato necessario: la connessione con i loro sentimenti è immediata e ha fatto sì che io, come buona parte degli spettatori, abbia tenuto in mano un fazzoletto e fare i conti con il magone fin dai primi minuti.
Inoltre, è praticamente impossibile lasciare il cinema allo stesso modo in cui si è entrati, credetemi. Una volta visto Padri e Figlie non sarete più gli stessi: avrete una visione del vostro essere completamente rinnovata, risponderete a dei perché che per diversi anni vi hanno tormentato, capirete tante cose di voi stessi e delle persone accanto a voi... rifletterete. Sì, quando sono uscita dal cinema a stento riuscivo a parlare, perché avevo bisogno di riordinare quella cascata di sentimenti che solo una pellicola di Muccino è in grado di regalare.

Quindi, caro Gabriele, a questo punto devo assolutamente ringraziarti.
Grazie perché, se amo così tanto il mondo del cinema e dello spettacolo, è grazie a veri Artisti come te, che non hanno paura di toccare tasti delicati a costo di far uscire intere sale con le lacrime agli occhi.
Grazie perché in ogni tuo film ci insegni qualcosa di importante per la vita.
Grazie perché è proprio guardando storie stupende come quelle da te dirette che mi rendo conto di quanto amo le sensazioni offerte dal mondo del cinema.
Sogno un giorno di poter regalare le stesse emozioni anche io, recitando in pellicole belle e travolgenti come quelle che ci hai donato... e sarebbe un onore indescrivibile se potessi dare me stessa anche per uno dei tuoi film.

Grazie davvero, dal profondo del mio cuore
Jennifer

Sources:
Info e Trama - Wikipedia

9 commenti

  1. Ciao tesoro, devo dire che attendevo con ansia amorevole un altro tuo post sul blog e mai e dico MAI mi sarei aspettata un post su questo film. Questa storia mi colpisce perché sono una figlia e il rapporto con mio padre non è dei migliori, e essendo anche madre ho timore che Luna possa vivere i miei stessi sentimenti specialmente quelli negativi. So che il padre é diverso ma queste sono paure che una mamma proverà sempre riguardo a sua figlia, e specialmente quando succede una perdita cosi grande che sfortunatamente ho visto accadere ad una mia vecchia amica. Detto questo ti ringrazio perché ancor più ho voglia divvederlo, sono sempre più fiera di te.. Un abbraccio Ila

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    1. Sei sempre stupendamente fantastica. Tramite i tuoi commenti, mi permetti di vedere ciò che scrivo dal tuo punto di vista e, credimi, non c'è riscontro migliore di questo.
      Grazie, perché ci sei sempre anche se tu non te ne rendi conto.
      Per quanto riguarda Luna, invece, il miglior consiglio che posso darti è: fidati sempre del tuo cuore. <3 Sei una splendida persona e un'ottima madre, vedrai che lei crescere con l'amore nell'anima.
      Ti voglio bene e grazie ancora!

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  2. Ciao Jen, questo film è tra quelli che voglio assolutamente vedere fin dal giorno della sua uscita.
    Grazie alla tua recensione so che posso avere alte aspettative, nonostante le avessi già dal trailer, e spero presto di vederlo! ^^

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    1. Ciao Silvia, grazie mille per essere basata di qui. :)
      Spero tanto di non aver creato false aspettative; io questo film l'ho amato tanto, è davvero coinvolgente e ricco di emozioni e mi auguro tanto proverai lo stesso anche tu.
      Attenderò allora un tuo riscontro! ;)

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  3. Io devo dire invece che mi aspettavo di più sai? Ho adorato tantissimo Sette anime e La ricerca della fecilità e quindi le mie aspettative erano piuttosto alte...
    Il mio problema è stato proprio non riuscire a entrare in empatia con Katie >.< capivo l'infanzia difficile, la paura di essere abbandonata e tutto, ma non il modo in cui si sfogava diciamo :P
    Per il resto mi è comunque piaciuto nel complesso e ho trovato che Russell Crowe sia stato semplicemente bravissimo *__*

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    1. Oh, davvero? Ciò che mi piace tanto di te è che sei imprevedibile! :) Ho imparato, leggendo qua e là nel tuo blog, che spesso quello che credo ti possa piacere non ti piace e viceversa. Mi piace molto confrontarmi con i tuoi gusti e pareri.
      Ti dirò, nonostante sia entrata in empatia con Katie, anche io ho trovato difficile accettare alcuni suoi modi di sfogarsi, ma credo Muccino sia stato bravo a non farmi "pesare" troppo quella parte perché distratta da tutto l'insieme.
      Per quanto riguarda Russel Crowe, lui è il film, non c'è altro da aggiungere. :)
      Grazie per il commento *.* un abbraccio!

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    2. Ahahah oddio :P non sapevo di essere imprevedibile :'D
      Hai ragione, non potevi dirlo meglio di così, Russel Crowe È il film *^*
      E figurati per il commento, è stato bello confrontarsi con te!

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  4. Scorrendo lungo le tue parole ho avuto un po' di difficoltà. Sarà che, non conoscendo la pellicola mi sono immediatamente fermata sulle tue parole e mi è bastato. Quando hai parlato di connessione ho iniziato ad avere un magone inspiegabile, sarà che forse ogni forma d'arte ha i suoi perché sospesi.
    Insomma, questo film ha risposto alle tue domande e io non vedo l'ora che una tua interpretazione risponda alle MIE domande e ai dubbi di tante persone che non hanno capito una ceppa sul tuo conto!

    Potrei già immaginare le mie lacrime in mezzo alla tua persona, e la mia commozione di gioia. Ma questo spero di viverlo tra poco.
    Per il resto, mi hai fatto innamorare del film senza nemmeno averlo visto e già in mezzo al dolore di questo personaggio posso vedere il mio. Che poi i dolori sono così uguali e diversi allo stesso tempo, come le lacrime. Tutte della stessa sostanza ma mai sufficientemente identiche.
    Mi hai regalato un po' di questa connessione e ora non riesco nemmeno a staccarmi dalle tue parole. Hai detto con semplicità e fin troppa armonia le tue emozioni che ora ho paura. Ho una paura matta ma buona di dove potresti arrivare un giorno e quanto meglio di questo potrai dare!
    Tu Jennifer per quanto potenziale hai dovresti solo farti paura! ❤️
    Ti voglio tanto bene.

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    1. Ma ti rendi conto cosa mi hai scritto? Io ora cosa dovrei fare? Piangere, ridere, gioire, urlare, correre per abbracciarti, sbaciucchiarti tutta, mandare un aereo con la scritta "TI VOGLIO BENE"... nulla di tutto ciò sarebbe abbastanza.
      Tu, Rosa, il tuo essere, il tuo cuore e la tua anima, siete tutto ciò che una persona possa desiderare. Ti voglio bene, te ne voglio davvero.
      Se un giorno piangerai al cinema per colpa mia, ti autorizzo a venire a picchiarmi! ;)
      Scherzi a parte, tu non sei solo tra le prime sostenitrici del mio sogno: tu nei fai parte.

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