Recensione: The Imitation Game, Morten Tyldum


Si ricomincia!
Anno nuovo, nuova lunga, lunghissima serie di recensioni tutte da sfornare.
Come ogni gennaio che si rispetti, in attesa delle nomination degli Academy Awards - ma già in ansia per quelle uscite dei Golden Globe -, inizia il mio periodo di preparazione: infinita serie di film, studio intenso per capire chi potrebbe vincere e in cosa, corse al cinema e settimane di meditazione.
Sì, questo è il mio periodo... il momento dell'anno che preferisco, anche se così pieno da non lasciarmi quasi il tempo di respirare - meno male che il mio corpo lo fa senza pensarci! xD
Be', esattamente un anno fa, proprio per i motivi sopra citati, mi sono goduta la visione di una splendida pellicola, The Imitation Game, che in questi ultimi giorni ho avuto modo di rivedere grazie al mio carissimo e indispensabile Sky.



THE IMITATION GAME

Regia: Morten Tyldum
Sceneggiatura: Graham Moore
Produttore: Nora Grossman, Ido Ostrowsky, Teddy Schwarzman
Produttore esecutivo: Graham Moore
Casa di produzione: Black Bear Pictures, Bristol Automotive
Paese: Stati Uniti d'America, Regno Unito
Anno: 2014
Genere: Biografico, drammatico, thriller, storico
Durata: 113 min


TRAMA:
“The Imitation Game” racconta la vita del matematico inglese Alan Turing, genio indiscusso del XX secolo, considerato uno dei padri dell’informatica e dei moderni computer, fino alla sua precoce e tragica scomparsa. Durante i giorni più oscuri della seconda guerra mondiale, Alan Turing presta il suo aiuto nel decifrare il codice segreto nazista Enigma. In una disperata lotta contro il tempo, opera con la sua squadra di collaboratori a Bletchey Park, il centro top secret di criptoanalisi del Regno Unito, e il suo contributo sarà essenziale per accelerare la fine del conflitto e salvare migliaia di vite.




« A volte sono le persone che nessuno immagina possano fare certe cose, quelle che fanno cose che nessuno può immaginare. »
- Alan Turing

Questa frase è l'emblema della straordinaria immensità di un uomo che ha salvato infinite vite, dando un futuro a generazioni che senza di lui ora non esisterebbero.

Senza girarci troppo intorno, sì, ho amato il film come pochi altri nella mia vita e credo sia il migliore tra i candidati all'Oscar dello scorso anno - alla faccia di Birdman, che però si è portato a casa la statuetta come miglior film.
La storia di Alan Turing, che nonostante abbia studiato informatica alle superiori non conoscevo, è un esempio di quanto sia superficiale l'uomo: pronto ad allontanare, emarginare e criticare chi si discosta dall'ordinario e da quelli che sono i convenzionali stereotipi di normalità.
Benedict Cumberbatch, nei panni del protagonista, ha indubbiamente dato prova delle sue incredibili doti, facendo amare quel matematico, nonostante la sua arroganza e le sue scarse capacità sociali. Non a caso si è preso una candidatura come miglior attore agli Oscar, Golden Globe ed Empire Awards del 2015.
A fare la differenza, oltre allo straordinario cast, è la perfezione della sceneggiatura che ha reso la visione del film coinvolgente ed emozionate, permettendo alla pellicola di portarsi a casa l'Oscar per migliore sceneggiatura non originale.

Vediamo insieme ciò che mi ha fatto innamorare del film:

  • Joan Clarke - il personaggio interpretato da Keira Knightley è di grande esempio per le donne: forte, indipendente, determinata e assolutamente non incline alla sottomissione... caratteristiche che purtroppo non si vedono di frequente nei ruoli femminili;
  • i salti nel passato di Alan - conoscere l'infanzia di quell'uomo così "strano" permette di entrare ancora di più in empatia con il personaggio, capendo alcuni finissimi dettagli che rendono la storia straordinaria;
  • la scena del sostegno - mi sono commossa - tutte e tre le volte che ho visto il film - quando i colleghi si sono schierati in difesa di un quasi licenziato Turing. Vedere come stima e rispetto riescano a far andare oltre tutto... non so, gli occhi lucidi sono stati inevitabili;
  • sentire così vicino un evento storico non vissuto - non è bello, ma è importante. È importante rendersi conto di quanto fosse brutto essere in guerra, vedere così tante persone morire, avere il timore ogni giorno di perdere i propri cari; questa pellicola è in grado di far sentire lo spettatore parte di tutto ciò, facendolo tifare per gli eroi e soffrire quando uno di loro si ritrova a non poter fare niente per salvare un membro della sua famiglia.


Sono tante le parti del film che ho amato, ma queste erano sicuramente le più importanti, quelle che si sono impresse nella mia mente e nel mio cuore.
Se non avete mai visto The Imitation Game, ve lo consiglio veramente, è un perla rara dell'industria cinematografica che racconta la storia di un fantastico personaggio che ha lasciato il segno nella storia.


DA OSCAR

10 commenti

  1. Ciao Jen! Ho amato questo film moltissimo! Interpretazioni eccellenti e davvero da Oscar <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oh, che bello ❤ sono felicissima sia piaciuto anche a te! *.*

      Elimina
  2. Io non l'ho ancora visto, ma mi piace un sacco la tua recensione e credo che rimedierò subito. A dire il vero, Jen, mi piace proprio il modo tuo di recensire. *.*
    Un bacione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. *.* dopo aver letto questo commento, sappi che mi hai resa la persona più felice al mondo. È un onore per me leggere il tuo completo sul mio modo di recensire, sono commossa.
      Grazie di cuore, davvero ❤

      Elimina
  3. Io devo ancora vederlo c.c Ci stavo giusto pensando la settimana scorsa: nonostante io adori Cumberbatch e reputi Turing una delle menti più geniali della storia, non ho ancora avuto l'occasione di rimediare alla mia mancanza dell'aver saltato la proiezione nelle sale! Lo guarderò sicuramente presto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo non si ha il tempo di vedere tutto ç_ç ma ti auguro di farlo presto, questo film è davvero stupendo - e l'attore ha dato un eccellente prova del suo talento. :)

      Elimina
  4. io volevo vederlo anche perchè anni fa ho letto il libro Enigma e me lo ricordo ancora molto bene. Spero di farlo a breve

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, è uno splendida film! Merita davvero tanto :)

      Elimina
  5. Ho visto questo film un annetto fa e anch'io ne sono rimasta affascinata!
    L'ho adorato e, nonostante sia un'appassionata del periodo storico in cui si svolgono i fatti, questo personaggio e ciò che ha fatto non lo conoscevo.
    Lo riguardo sempre molto volentieri :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per colpa di mia sorella, l'ho già rivisto tre volte in una settimana xD
      Comunque sono d'accordissimo, è una storia stupenda ed è raccontata nel film in modo impeccabile.

      Elimina